Quando si richiede un prestito personale, è fondamentale comprendere la differenza tra TAN e TAEG per valutare correttamente il costo effettivo del finanziamento. Questi due indicatori, spesso confusi tra loro, rappresentano elementi cruciali nella scelta del prodotto creditizio più conveniente.
Cos'è il TAN: Tasso Annuo Nominale
Il TAN (Tasso Annuo Nominale) rappresenta il tasso di interesse puro applicato al capitale prestato, espresso su base annua. Si tratta del costo "nudo" del denaro, senza considerare le spese accessorie legate al finanziamento.
Il TAN viene utilizzato per calcolare gli interessi dovuti sul prestito e può essere:
- Fisso: rimane invariato per tutta la durata del prestito
- Variabile: può modificarsi in base all'andamento dei tassi di mercato
È importante sottolineare che il solo TAN non fornisce una visione completa del costo totale del prestito, poiché non include le spese aggiuntive.
Il TAEG: l'indicatore del costo effettivo
Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) rappresenta il vero costo del prestito, includendo non solo gli interessi (TAN) ma anche tutte le spese accessorie obbligatorie per ottenere il finanziamento.
Cosa include il TAEG
Nel calcolo del TAEG vengono considerate:
- Commissioni di istruttoria
- Spese di incasso rata
- Costi per perizie e valutazioni
- Premi assicurativi obbligatori
- Spese notarili (quando previste)
- Costi di intermediazione
Il TAEG è espresso in percentuale annua e consente di confrontare efficacemente diverse offerte di prestito, anche di istituti differenti.
Differenze pratiche: un esempio concreto
Consideriamo due offerte per un prestito di 20.000 euro della durata di 5 anni:
Offerta A:
- TAN: 6,50%
- Spese di istruttoria: 300 euro
- Spese incasso rata: 3 euro mensili
- TAEG: 7,85%
Offerta B:
- TAN: 7,00%
- Nessuna spesa aggiuntiva
- TAEG: 7,00%
Nonostante l'Offerta A presenti un TAN più basso, il TAEG più elevato rivela che il costo effettivo risulta superiore rispetto all'Offerta B.
Come utilizzare TAN e TAEG nella scelta
Per una valutazione corretta del prestito personale, è essenziale:
- Confrontare sempre i TAEG: rappresenta l'unico indicatore che permette una comparazione reale tra diverse proposte
- Verificare la presenza del TAN: importante per comprendere la componente interessi del finanziamento
- Leggere attentamente il contratto: alcune spese potrebbero non essere incluse nel TAEG se facoltative
Normativa e trasparenza
La normativa europea e italiana obbliga gli istituti di credito e i mediatori creditizi a indicare chiaramente sia il TAN che il TAEG in tutta la documentazione pubblicitaria e contrattuale. Questo garantisce trasparenza e permette ai consumatori di effettuare scelte consapevoli.
Consigli per la valutazione
Prima di sottoscrivere un prestito personale:
- Richiedete sempre il TAEG di diverse offerte
- Verificate l'inclusione di tutte le spese nel calcolo
- Considerate anche i servizi aggiuntivi offerti
- Valutate la flessibilità nelle condizioni di rimborso
Ricordate che ogni concessione del credito è sempre soggetta alla valutazione dell'istituto finanziatore, che verificherà la vostra situazione economica e creditizia secondo i propri criteri interni.
La comprensione di TAN e TAEG rappresenta il primo passo per una scelta informata e consapevole del prestito personale più adatto alle proprie esigenze finanziarie.
← Tutti gli articoli